Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Pozzuoli

Depuratore Licola, barricati in casa per sopravvivere al cattivo odore: il grido d'aiuto dei cittadini

Il consigliere comunale puteolano Raffaele Postiglione ha inviato una missiva al vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola

Aria irrespirabile, oramai da anni. Licola soffre il suo depuratore, con i cittadini costretti da tempo a barricarsi in casa per evitare i fastidiosi miasmi che provengono dall'impianto.

Nel febbraio 2020 a Pozzuoli si tenne un consiglio comunale sul problema, alla presenza peraltro del vicepresidente della Regione e assessore all'Ambiente Fulvio Bonavitacola. L'opposizione denuncia che da allora non è cambiato nulla. "Sono passati oltre venti mesi da quel consiglio e delle centraline non c’è traccia – spiega il consigliere di Pozzuoli ORA Raffaele PostiglioneLa comunità ed i cittadini hanno il diritto di conoscere cosa si respira in quell’area e se sia tutta colpa del depuratore o anche di altre attività autorizzate e volute da questa amministrazione su quel territorio".

"La proposta del Sindaco e della maggioranza si è rivelata purtroppo un fallimento: in questi giorni è andata deserta anche la seconda procedura di gara per la realizzazione dell’impianto di monitoraggio. È paradossale – prosegue Postiglione – che l’amministrazione abbia declinato l'intervento della Regione, senza oneri per il nostro ente. È l’ennesima dimostrazione di un interesse prevalente alla gestione di risorse che alla risoluzione di problemi. In un anno e mezzo l’unica cosa tangibile prodotta sono i circa 50mila euro di progettazione affidati in maniera diretta all’Università di Salerno".

Pozzuoli ORA, attraverso lo stesso consigliere Raffaele Postiglione, ha scritto a Bonavitacola per metterlo al corrente della situazione e "chiedergli un intervento tempestivo della Regione Campania".

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