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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Cronaca

"Affitti rapina", scoppia la protesta degli studenti: "La casa è un diritto"

Protesta del Cau a Porta di Massa. "Il governo ha ritirato 660 milioni per gli alloggi"

Il Collettivo Autorganizzato Universitario è oggi, in occasione della giornata nazionale di mobilitazione contro il caro affitti, sceso in piazza in città. Gli studenti hanno esposto, nell'università Federico II a Porta di Massa, uno striscione che recitava "La casa è un diritto l'affitto è una rapina, vogliamo vivere, vogliamo studiare".

Nel corso del presidio i ragazzi avevano montato le tende all'interno dell'università per denunciare i prezzi altissimi delle case e le condizioni precarie in cui sono costretti a vivere. La richiesta è che venga introdotto un tetto massimo agli affitti, che vengano espropriate le grandi proprietà sfitte, aperti nuovi studentati e approvati nuovi piani per le case popolari.

. Questo lo striscione esposto oggi a Napoli, dal Dopo il presidio, informa il collettivo degli studenti, durante il quale avevano, gli studenti e le studentesse aderiscono alla giornata nazionale chiedendo che sia

"La situazione sta diventando insostenibile non solo per gli studenti, ma anche per le famiglie - dichiara una studentessa del Cau - Il turismo di massa sta cacciando via gli abitanti dai centri storici per lasciare spazio alle città vetrina. Il governo e le altre forze politiche sono incapaci di rispondere alle esigenze degli studenti e non solo. Proprio oggi arriva la notizia che il governo ha ritirato l'emendamento che sbloccava i 660 milioni per gli alloggi. L'ennesima dimostrazione che non c'è nessuna volontà di migliorare le condizioni di vita della gente".

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