menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prostituzione, chiuso il Femina, legato al clan Mallardo: 7 arresti

I locali notturni "Femina" a Napoli e "Femina 2" a Capodrise sono stati sequestrati per l'ipotesi di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. I locali sarebbero gestiti indirettamente da esponenti del clan Mallardo

Associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione queste le motivazioni che hanno portato al sequestro dei locali “Femina” a Napoli e “Femina 2” a Capodirise.

Gli inquirenti ipotizzano che i locali fossero gestiti indirettamente da esponenti del clan Mallardo e gli investigatori stanno eseguendo numerose perquisizioni.

Dalle indagini, condotte dagli agenti del commissariato di Giugliano, coordinati dal primo dirigente Luigi Peluso e dal vicequestore Maria Rosaria Romano, nei due locali notturni venivano indotte alla prostituzione numerose cittadine di nazionalità italiana e straniera, prevalentemente dell'est Europa. Si legge in una nota della Procura: "Da ulteriori indagini, nonché dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia sono emersi inoltre rapporti e collegamenti tra l'associazione in oggetto ed analogo sodalizio, di natura camorristica, operante tra Giugliano e le zone limitrofe".

In manette sono finiti Salvatore Palma, 25 anni; Roberto Palma, 32 anni; Saverio Russo, 46 anni; Giuliano Russo, 22 anni; Aniello Russo, 42 anni; Teresa Palma, 43 anni e Luigi Guarino di 29 anni. Sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere e sfruttamento della prostituzione con l'aggravante di aver agevolato l'attività di un'associazione camorristica operante nel Giuglianese.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione di giovedì 15 aprile 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento