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Cronaca Vico equense

Cirillo: “Pronto Soccorso Vico Equense ancora chiuso a un anno dall’emergenza”

"Comporta un inevitabile e ulteriore inflazionamento dell’ospedale di Castellammare di Stabia, già alle prese con numerosi accessi quotidianI"

“Chiuso nell’ottobre del 2020, per consentire al personale medico in servizio di andare a potenziare l’organigramma dell’ospedale di Boscotrecase, tramutato in Covid Hospital, a distanza di oltre un anno non c’è ancora alcun segnale di una possibile riapertura del Pronto soccorso dell’ospedale di Vico Equense. Parliamo di un nosocomio che, insieme a quello di Sorrento, è un riferimento importante per i cittadini della Costiera”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo, a margine dei lavori della Commissione regionale Sanità, nel corso della quale sono stati ascoltati in audizione i sindaci di Sorrento e di Vico Equense.

“La chiusura del Pronto soccorso – ha aggiunto Cirillo - comporta un inevitabile e ulteriore inflazionamento dell’ospedale di Castellammare di Stabia, già alle prese con numerosi accessi quotidiani. Alla luce di una situazione emergenziale meno grave di quella di un anno fa, ho chiesto se si possa prendere in considerazione l’ipotesi di una possibile riapertura. Un quesito che è stato condiviso da tutti i componenti della Commissione, dai sindaci venuti in audizione e dallo stesso presidente Alaia, che si è impegnato a stretto giro a convocare i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud. L’obiettivo – ha concluso il consigliere regionale - è capire, attraverso i manager di riferimento, se siano state superate le criticità che avevano condotto all’interruzione del servizio di Pronto soccorso e, in caso affermativo, quando si intenda procedere al pieno ripristino dell’offerta ospedaliera di emergenza-urgenza nella penisola sorrentina, che allo stato grava sul solo presidio di Castellammare”. 

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