Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Policlinico, caos pronto soccorso: i soldi ci sono ma i lavori non partono

L'azienda ospedaliera universitaria della Federico II è l'unica in Italia sprovvista di emergenza. Triassi: "Fondamentale per alleviare il lavoro del Cardarelli e formare i nostri medici"

 

A breve il Policlinico universitario della Federico II sarà l'unico in Italia senza pronto soccorso. Un triste primato che, a oggi, condivide con l'altro policlinico cittadino, quello della Vanvitelli, che però entrerà nella rete di emergenza dopo l'estate 2021. "Avere un pronto soccorso nel nuovo Policlinico sarebbe fondamentale per due ragioni - spiega Maria Triassi, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Ateneo - In primis, servirebbe a decongestionare il lavoro del Cardarelli, che vive cicliche emergenze legate al sovraffollamento e che sta vivendo una situazione delicata dall'inizio della pandemia. In secondo luogo, sarebbe vitale per la formazione dei nostri medici che, a oggi, possono specializzarsi soltanto grazie a una convenzione che si rinnova di anno in anno proprio con il Cardarelli". 

Difficile spiegare una tale mancanza, soprattutto se si sfoglia l'aggiornamento del Piano ospedaliero regionale del dicembre 2018, quando l'allora commissario ad acta Vincenzo De Luca, inserì proprio le due aziende ospedaliere universitarie nella rete di emergenza: "La Vanvitelli ha recepito quella indicazione e ha cominciato i lavori - prosegue la Triassi - mentre alla Policlinico della Federico II si fa filosofia sull'interpetazione della norma. C'è poco da discutere, questa struttura serve a noi e, soprattutto, alla popolazione". 

Il problema sembra non essere nemmeno di natura economica: "Sono già stati stanziati 18 milioni di euro, 9 dei quali attivabili immediatamente. Manca solo la decisione e a prenderla deve essere la Direzione generale. La Scuola di medicina ha approvato il pronto soccorso all'unanimità e abbiamo sollecitato l'inizio dei lavori diverse volte. Fino a oggi, non abbiamo ricevuto risposta". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento