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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca

Covid, al via le vaccinazioni per i profughi afgani ospitati a Napoli

L'unico profugo positivo è paucisintomatico. Operata alla tibia una donna

E' iniziata questa mattina al Covid Residence dell'Ospedale del Mare la profilassi vaccinale in favore dei cittadini di nazionalità afgana, come disposto dall'Unità di Crisi della Regione Campania. L'Asl Napoli 1 Centro ha organizzato le postazioni e sta procedendo alle somministrazioni dei vaccini, previo acquisizione del consenso informato che viene illustrato con l'ausilio di mediatori.

Sono 36 i vaccini Pfizer somministrati oggi dalla Asl Napoli 1 Centro ai cittadini di nazionalità afgana presso il Covid Residence dell'Ospedale del Mare, così come disposto dall'Unità di Crisi della Regione Campania.

Complessivamente la platea da vaccinare è di 94 persone (dei 127 profughi ospitati in Campania, 23 hanno meno di 12 anni, 8 hanno dichiarato di essere già vaccinati, 1 è risultato positivo al tampone molecolare e 1 è in degenza ospedaliera.

La stessa Asl procederà anche nella giornata di domani alla somministrazioni dei vaccini.

Intervento chirurgico per una donna

E' stata operata e sta bene la donna che era stata ricoverata all'Ospedale del Mare per un intervento chirurgico eseguito dall'equipe di chirurgia ortopedica (dr. Orabona, dr. Traficante, dr. Busco) che ha riguardato la frattura scomposta del piatto tibiale esterno. In particolare è stato eseguito un intervento di riduzione e stabilizzazione con placca e viti e frattura composta del condilo femorale sintetizzata con vite. La paziente è sveglia, il decorso post operatorio è stimato in 3 giorni salvo complicazioni. Nella stanza di degenza è presente il fratello della donna.

foto operazione riuscita-2

Le condizioni del profugo positivo e i nuovi arrivi

E' paucisintomatico l'unico afgano risultato positivo al tampone molecolare tra quelli del primo gruppo di arrivi e continua la degenza al Covid Hospital Loreto Mare. Sono risultati tutti negativi a tampone molecolare gli ulteriori 40 afghani arrivati al Covid Residence dell'Ospedale del Mare. La Protezione Civile della Regione Campania ha assicurato anche la presenza di psicologi attraverso due postazioni dedicate proprio al supporto agli ospiti e, in particolare, ai bambini.

Raccolta beni

Continuano inoltre le operazioni di raccolta beni in favore dei cittadini afghani anche attraverso le associazioni di volontariato. Si ricorda che non è consentita la consegna presso il Covid Residence ma è possibile far pervenire i beni di prima necessità alla limitrofa Associazione di Protezione Civile Il Quadrifoglio (tel 388.3874980). E' già attivo, infine, il servizio lavanderia e si sta tenendo conto anche del regime alimentare degli ospiti.

De Luca: "Hanno solo il loro corpo. Hanno bisogno di tutto"

"Osptiamo per ora 126 afgani e alcuni sono ospitati nel Covid center. Resteranno lì per una decina di giorni, quindi dobbiamo prepararci alla collocazione definitiva per queste persone che hanno bisogno di tutto: dagli indumenti al cibo. Sono persone che hanno solo il proprio corpo. E' un problema delicato che va affrontanto con senso di ospitalità. In Campania stiamo cercando di capire le qualifiche professionali che hanno alcuni arrivati. Cercheremo di dare un'opportunità di lavoro", le parole di Vincenzo De Luca sui profughi ospitati a Napoli.

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