Processo agli aggressori di Arturo: tre versioni diverse dagli imputati

L'udienza si è svolta a porte chiuse. Il processo è stato rinviato a novembre

La prima udienza del processo agli aggressori di Arturo, il 17enne accoltellato a via Foria lo scorso dicembre, si è svolta a porte chiuse. Alla sbarra i tre giovanissimi, tra i 15 ed i 17 anni, accusati di aver aggredito il coetaneo. Devono rispondere dell'accusa gravissima di tentato omicidio. I tre sono comparsi dinanzi al Gup Ferrara del tribunale dei Minorenni di Napoli. I tre hanno dato versioni dell'accaduto una diversa dall'altra.

Uno dei ragazzini ha detto di non essere stato presente al raid smentito dal secondo che invece ha detto di aver assistito ma di non avervi partecipato. Il terzo ha invece dichiarato di essere scappato al momento. Al raid ha partecipato anche un quarto minorenne non imputabile per l'età. Contro i tre imputati ci sono, però, le testimonianze di Arturo che ha sostenuto diversi incidenti probatori nel corso dei quali ha riconosciuto tutti i suoi aggressori. Il processo è stato rinviato al prossimo 9 novembre.

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