Fisioterapista accusato di pedofilia: fissata l'udienza preliminare

Avrebbe abusato di tre ragazzine autistiche che aveva in cura, di 9, 13 e 14 anni

È accusato di abusi sessuali nei riguardi di tre piccole pazienti con problemi cognitivi: si terrà il prossimo 18 gennaio l'udienza preliminare a carico del fisioterapista 54enne della provincia di Napoli arrestato lo scorso agosto. A fissare la data è stata Rossella Marro, gup del Tribunale di Napoli.

L'uomo lavorava in un centro di riabilitazione per ragazzi autistici di Posillipo, e finì sotto indagine dopo la denuncia sporta dalla madre di una 14enne sua paziente.

Le parti civili si sono costituite oggi. Tra queste figurano i genitori delle vittime – la più piccola, 9 anni, è difesa dall'avvocato Sergio Pisani – l'Associazione antipedofilia "La Caramella Buona Onlus" (rappresentata dall'avvocato Angelo Pisani), il Centro fisioterapico Manzoni di Posillipo (difeso dall'avvocato Ermanno Carnevale).

L'arresto del fisioterapista accusato di abusi

Secondo gli inquirenti le tre ragazzine, di 9, 13 e 14 anni, sarebbero state costrette a subire palpeggiamenti durante le sedute fisioterapiche, oltre che fotografate dall'indagato.

Quanto emerge dalle indagini – dichiarano gli avvocati Sergio e Angelo Pisani, con il presidente della Onlus Roberto Mirabile - "è terribile". "Questo soggetto aveva in cura delle piccole creature sfortunate e ha approfittato della loro condizione per abusarne squallidamente – proseguono – Ci chiediamo se siano le uniche vittime, dato che parliamo di un fisioterapista occupato in un grande centro di riabilitazione da vari anni".

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"Il coraggio di una mamma che ha presentato la prima denuncia alle autorità – ha aggiunto Mirabile – ha permesso di dare voce alle bambine che, date le loro condizioni, non potevano urlare un dolore straziante: confidiamo adesso nella giustizia e, se altri genitori avessero qualcosa da dire, siamo a disposizione".

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