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Cronaca

Aveva una relazione con la moglie dell'imputato: magistrato nei guai

Il magistrato, sostituto procuratore a Napoli, è stato rinviato a giudizio per i reati di concussione per costrizione, violenza sessuale e calunnia

Rinviato a giudizio Donato Ceglie, sostituto procuratore a Napoli: per lui le accuse sono di concussione per costrizione, violenza sessuale e calunnia. Il processo comincerà il 10 giugno.

Per l'accusa l'uomo, al tempo pm a Santa Maria Capua Vetere, avrebbe costretto Rosaria Granata, moglie di un imprenditore imputato di un'inchiesta dello stesso magistrato, a rapporti sessuali in cambio di favori. La stessa Granata fu denunciata da Ceglie per calunnia e diffamazione, dopo che lei gli inviò alcuni sms ed alcune mail in cui faceva riferimento alla loro relazione. L'accusa di stalking per lei, però, è stata archiviata.

“Il rinvio a giudizio sgombra il campo dalle accuse di stalking che erano state rivolte alla signora Granata anche in articoli di stampa – spiegano gli avvocati della donna – Abbiamo scelto di non replicare confidando nell'operato della magistratura. E la decisione di oggi rappresenta una prima importante tappa di questa vicenda giudiziaria”.

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