Cronaca

Clan Giuliano alla sbarra, il Comune si costituisce parte civile

La prima udienza si terrà il prossimo 22 dicembre. Alla sbarra circa 60 esponenti del sodalizio criminale, a rispondere a vario titolo di accuse come spaccio di droga, associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione di armi da fuoco, estorsione

Nel maxiprocesso ai danni del clan camorristico Giuliano il Comune di Napoli si è costituito parte civile.

La giunta de Magistris ha approvato, a firma dell'assessore all'Avvocatura Caterina Pace, una delibera per il procedimento penale pendente al Tribunale di Napoli.

L'udienza si terrà il prossimo 22 dicembre: saranno alla sbarra in 60, accusati a vario titolo di reati legati a spaccio di droga, associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione di armi da fuoco, estorsione e altre attività criminali.

Palazzo San Giacomo spiega che con tale atto il Comune di Napoli “si dimostra, ancora una volta, in prima linea per combattere la camorra e la criminalità che attanaglia Napoli”.

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