Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il legale dell'amico di Ciro Esposito: "A De Santis manca imputazione per tentato omicidio"

 

E' stato assolto ma non riesce a gioire Alfonso Esposito, uno dei napoletani indagato per rissa aggravata durante gli scontri che hanno portato alla morte di Ciro Esposito nel giugno di tre anni fa. Non riesce a sorridere perché ritiene un'ingiustizia la riduzione di dieci anni della pena a Daniele De Santis, colui che ha esploso quattro colpi di pistola. Proiettili che, oltre a ferire Ciro mortalmente, hanno colpito Alfonso a una mano. In questa intervista esclusiva a Napolitoday, il legale di Alfonso Esposito racconta la sua versione dei fatti di quel pomeriggio di giugno del 2014 e sostiene: "La Procura avrebbe dovuto processare De Santis anche per tentato omicidio nei cofronti di Alfonso e di un altro tifoso napoletano ferito. Così, la sua pena non sarebbe stata ridotta". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento