Cronaca Avvocata / Piazza Dante Alighieri

A Piazza Dante un presidio di solidarietà alle proteste in Turchia

L'incontro è previsto per le 16.30 di oggi, 3 giugno 2013. L'idea parte da un gruppo di giovani napoletani che vogliono esprimere vicinanza al popolo turco in queste drammatiche ore di violenze

Ore drammatiche in Turchia, durante le quali una pacifica protesta per difendere un polmone verde della città di Istanbul dalla costruzione dell'ennesimo centro commerciale è stata duramente repressa, con scontri e cariche inquitanti. Una protesta che si è poi diramata fino ad Ankara e Smirne, che prende sempre più i connotati di una grande richiesta di democrazia. Centinaia i feriti e giungerebbero, anche se non ancora confermate, persino notizie di morti tra i manifestanti.

Sui social netwok si diffondono a macchia d'olio link informativi e cresce lo stupore e lo sdegno per una repressione tanto dura. Da una bacheca ad un'altra di facebook rimbalzano immagini degli scontri, post di solidarietà e anche proposte per esprimere questa 'vicinanza' in un modo più concreto: con presidi e incontri in piazza.

Anche un gruppo di giovani napoletani ha lanciato un'iniziativa in strada per esprimere solidarietà al popolo turco: l'appuntamento, per tutti quelli che vorranno partecipare, è per oggi, 3 giugno, alle ore 16.30 a Piazza Dante. Un incontro al grido di 'Turkey, you're not alone!'

"Dopo aver seguito per giorni tramite i social network e i live streaming le proteste in atto in Turchia - ci spiega Daniela Proietto, tra le promotrici dell'incontro - e le risposte dittatoriali del governo, in particolare del primo ministo Recep Tayyip Erdogan, noi giovani napoletani abbiamo deciso di mostrare la nostra solidarietà alla Turchia e al suo popolo riunendoci a Piazza Dante con bandiere,slogan e tanta energia!"

E ancora su facebook, lo scrittore napoletano Erri De Luca, scrive una poesia dedicata alla 'battaglia di Istanbul', parole che incarnano perfettamente anche lo spirito di questo presidio promosso dai giovani partenopei:

"La battaglia d'Istanbul in difesa di seicento alberi,
novecento arresti, mille feriti, quattro accecati per sempre,
la battaglia d'Istanbul
è per gli innamorati a passeggio sui viali,
per i pensionati, per i cani,
per le radici, la linfa, i nidi sui rami,
per l' ombra d' estate e le tovaglie stese
coi cestini e i bambini,
la battaglia d'Istanbul è per allargare il respiro
e per la custodia del sorriso".

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