Dopo il premio “Comune Riciclone 2012”, Striano punta ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata con numerose iniziative

Dal 2013 anche i piatti e bicchieri di plastica vanno conferiti nella raccolta degli imballaggi di plastica e a breve apriranno anche due case dell’acqua.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Il COREPLA (Consorzio Nazionale Recupero Imballaggi in Plastica) ha comunicato ai Comuni Aderenti che dal 2013 è possibile conferire piatti e bicchieri di plastica nella raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Questo vale anche per la cittadina di Striano, che si fregia del titolo di Comune Riciclone 2012. A decretarlo sono stati Legambiente Campania ed il Conai, che hanno conferito due riconoscimenti al comune napoletano. Il primo riguarda la percentuale di Raccolta Differenziata arrivata nel 2011 al 62%. Il Secondo è il premio "Ricrea", assegnato per aver registrato il maggior incremento in tutta la regione per quanto concerne il riciclo dell'Acciaio.

I "nuovi arrivati" nel cassonetto della plastica dovranno però essere accuratamente ripuliti, per non danneggiare la qualità della raccolta, e, come per tutti gli imballaggi, dovranno essere svuotati in modo da non lasciare avanzi di cibo. Se non verranno adottati questi accorgimenti, il materiale raccolto sarà automaticamente scartato finendo nella frazione estranea e, di conseguenza, non potrà essere valorizzato e andrà in discarica.

Il sindaco, Antonio Del Giudice, ha così esortato i suoi concittadini: "Cari Concittadini,
dal 2013, i bicchieri e piatti monouso (plastica) usati, purchè puliti, vanno depositati insieme alle bottiglie di plastica, quindi avviati al recupero come tutte le altre bottiglie di plastica e non più inseriti all'interno del secco del secco indifferenziato!
Grazie a Voi abbiamo raggiunto il 62 % di raccolta differenziata."

Apriranno a breve i battenti due "case dell'acqua" a Striano. Il Comune, attraverso l'assessore all'Ambiente Vincenzo Cordella, ha aderito al progetto di finanziamento della provincia di Napoli, inerente alla riduzione dei rifiuti.

La casa dell'acqua ha la funzione di distribuire l'acqua dell'acquedotto, in modo controllato e sanificato, tramite distributori che funzioneranno con delle card dotate di microchip, ricaricabili e disponibili per tutti i cittadini.

Raffaele Massa

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