Povertà in aumento, dati allarmanti: "Si rinuncia alle cure mediche"

In fila all'ambulatorio della Fondazione Banco di Napoli, padri separati e liberi professionisti di famiglie monoreddito duramente colpite dalla crisi

La situazione è allarmante. In fila all'ambulatorio della Fondazione Banco di Napoli, padri separati e liberi professionisti di famiglie monoreddito duramente colpite dalla crisi. A causa della povertà, le persone a Napoli e al Sud per prima cosa rinunciano alle cure mediche che pesano gravemente sul bilancio familiare. Lo ha fatto sapere Daniele Marrama, presidente della Fondazione. Per questo motivo, si legge su Metropolis, si sta istituendo un fondo per le spese mediche cui si può accedere con una quota minima annuale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dure parole sono giunte anche da Padre Alex Zanotelli: "Altro che giocattolo sospeso, ci sono 2mila poveri, non barboni e immigrati, ma napoletani in mezzo alla strada. Il Comune pensi a riaprire una parte dell'albergo dei poveri con docce, cure mediche e tutto il necessario per ridare dignità a queste persone".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ricetta delle graffe napoletane con impasto a base di patate

  • Tragedia in spiaggia: uomo muore dopo un malore improvviso

  • Sirt, la dieta che fa perdere peso e migliora la salute

  • Nuova ordinanza della Regione Campania, le decisioni di De Luca: le attività consentite

  • Occupa una casa con i sei figli, l'appello di Antonio: "Non mandatemi via. Voglio pagare l'affitto"

  • Sei persone travolte da un'auto, muore ragazza di 27 anni: ferita gravemente una donna incinta

Torna su
NapoliToday è in caricamento