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I b&b: "Abbiamo ospitato i medici, ma il Comune non ci ha pagato"

Protesta dei gestori delle strutture extralberghiere, che hanno messo a disposizione camere per gli operatori sanitari: "Dovevamo ricevere 15 euro al giorno per ogni stanza occupata, ma dall'amministrazione nessun segnale". L'assessore De Majo: "I soldi sono in arrivo"

 

Sembravano tutti contenti: albergatori, operatori sanitari e Comune di Napoli. Ma anche le belle storie nascondono nodi spinosi. "Abbiamo ospitato medici e infermieri durante l'emergenza, ma l'amministrazione non ci paga" è la denuncia dei gestori di b&b e affittacamere.

Ma facciamo un passo indietro. All'inizio del mese di aprile, il Comune annuncia di aver messo 154 posti letto a disposizione degli operatori sanitari impegnati contro il Covid-19, frutto di un bando aperto a strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Palazzo San Giacomo avrebbe pagato la cifra di 15 euro al giorno, per ogni stanza occupata, a copertura delle utenze e delle spese di sanificazione. Da un lato, i camici bianchi avrebbero potuto tutelare i propri familiari, dall'altro i gestori, chiusi per decreto, avrebbero avuto una piccola entrata.

"Non abbiamo ancora visto un euro - afferma il presidente dell'Abbac, l'Associazione di b&b e affittacamere della Campania - Le strutture hanno dovuto avanzare i soldi per le utenze e i costi di sanificazione. Alcune sono inattive da tre mesi e sono in grande difficoltà. Nonostante questo, il Comune ha chiesto una proroga al 16 giugno per pagarci". 

L'iniziativa copre i mesi di aprile e maggio e metà giugno, per un totale di 75 giorni. Ad aver beneficiato del posto letto sono stati circa 100 lavoratori. Facendo i conti della serva, il Comune dovrebbe versare nelle casse delle strutture una cifra vicina ai 112mila euro. Ad essere coinvolte, sul territorio cittadino, sono circa 40 tra alberghi, b&b e affittacamere. Si tratta di una cifra irrisoria per un grande albergo, ma certamente significativa per strutture extra-alberghiere con poche camere. 

"I soldi arriveranno a breve - rassicura l'assessore al Turismo Eleonora De Majo - i pagamenti di aprile e maggio sono già in Ragioneria, mentre per giugno attendiamo che l'iniziativa sia conclusa. Credo di poter dire che si è trattata di una buona esperienza. L'Abbac stia tranquilla, nel giro di pochi giorni ogni struttura avrà ciò che gli spetta". 

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