Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

"Tra un milanese di 100 anni e un bambino napoletano, salvo sempre il primo"

Il post su Facebook che sta facendo molto discutere

"Io voglio pagare per la mia gente il mio popolo, degli altri non mi interessa siamo tutti italiani perchè viviamo nella penisola italiana, ma il nord può diventare un altro stato. Senza i parassiti da Roma in giù, potremmo curare i nostri anziani, i malati lombardi vanno curati con liste preferenziali. Io da infermiere dico solo che tra un nonno milanese di 100 anni ed un bambino napoletano di 6, rianimerò sempre il nonno milanese in caso di arresto cardiaco. Siamo popoli diversi la secessione è l'unica strada, tanto noi siamo la locomotiva d'Italia. Inutile mantenere popolazioni che non hanno nulla a che vedere con noi se non la lingua italiana". Questo il testo del post Facebook, riportato dalla pagina "Nessuno tocchi Ippocrate", che sta facendo discutere nelle ultime ore.

La pagina ha chiesto alla Regione Lombardia di verificare la presenza del soggetto autore del post, che si professava un infermiere, nell’elenco degli operatori socio sanitari. Il presidente nazionale dell’IPASVI ha poi confermato che non si trattava di un infermiere.

"La notizia è stata verificata e non è una 'fake news'! Il soggetto esiste e molto probabilmente è un OSS. L’unico dubbio resta sulla sua professione, ma credetemi è l’ultimo dei problemi. Quello che ha scritto è di una cattiveria disarmante e la nostra pagina lo ha voluto evidenziare per questo! A noi interessa difendere la categoria e la buona utenza", commenta la pagina "Nessuno tocchi Ippocrate".

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