Martedì, 23 Luglio 2024
Cronaca Ponticelli / Via Argine

Emergenza polveri sottili a Napoli: inquinamento record in via Argine

Nelle ultime settimane a Napoli si è verificato un aumento delle concentrazioni di polveri sottili, dovuto alla concomitanza di assenza di precipitazioni, condizioni di traffico prenatalizie e l'accensione dei riscaldamenti domestici

Il periodo autunnale, unitamente a quello invernale, storicamente è quello con concentrazioni di polveri sottili più elevate. Anche nel
2016 nell’area urbana di Napoli in autunno sono state misurate concentrazioni di PM10 e PM2.5 alte, con il superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente.

Nelle ultime settimane - si legge sul quindicinale dell'Arpac Campania "Arpa Campania Ambiente" - a Napoli si è verificato un aumento delle concentrazioni di polveri sottili, dovuto alla concomitanza, da un lato di condizioni di ristagno degli inquinanti, con alta pressione,
venti deboli e assenza di precipitazioni e, dall’altro, dell’aumento delle emissioni, con le condizioni di traffico prenatalizie e l’accensione dei riscaldamenti domestici.

Nel periodo tra il 20 novembre ed il 12 dicembre 2016 quella di Via Argine è la centralina che ha misurato valori più elevati, con 16 superamenti del limite di 50 microgrammi/metrocubo di PM10 in 32 giorni, mediamente un giorno su due, e alcuni giorni consecutivi con
valori oltre i 100 microgrammi/metrocubo.

Il livello di inquinamento più basso è stato registrato all’Osservatorio Astronomico e nei pressi dell’Ospedale Santobono, con valori mediamente inferiori a 40 microgrammi/metro cubo e 2 superamenti nell’intero periodo.

Le stazioni del Museo e della Ferrovia, rispettivamente nei pressi del Museo Archeologico Nazionale e della Stazione Centrale in Piazza Garibaldi, hanno presentato un andamento con maggiori fluttuazioni, probabilmente dovuto anche al grado variabile di congestione del traffico. Anche qui in numerosi giorni si è superato il limite dei 50 microgrammi/metro cubo.

Complessivamente a Napoli dall’inizio dell’anno 2016 al 12 dicembre, si sono verificati 47 superamenti del limite di 50 microgrammi/metro cubo in Via Argine, che è la stazione dove si misurano livelli di polveri sottili più elevati, 32 superamenti alla Ferrovia e 11 superamenti all’Osservatorio Astronomico che è la stazione di fondo urbano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza polveri sottili a Napoli: inquinamento record in via Argine
NapoliToday è in caricamento