Festa della Pasta a Gragnano, le polemiche

L'evento previsto per il 2,3 e 4 settembre prossimo quale pretesto per finanziare le aziende del consorzio del Sindaco di Gragnano Il sindaco “imprenditore” Annarita Patriarca, con fondi pubblici, promuove le aziende del consorzio che rappresenta a discapito di chi non fa parte della cricca

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

La festa della pasta 2011, prevista per il 2,3 e 4 Settembre prossimo, quale pretesto per finanziare le aziende del consorzio del Sindaco di Gragnano Il sindaco “imprenditore” Annarita Patriarca, con fondi pubblici, promuove le aziende del consorzio che rappresenta a discapito di chi non fa parte della cricca Annarita Patriarca, ha apertamente dichiarato, in un incontro presso la casa Comunale “Il Comune è socio del Consorzio della pasta di Gragnano”, l’associazione di imprese locali operanti nel settore della produzione della famosa pasta di Gragnano, e lei, il Sindaco di tutti, ne è Presidente. Fin qui, nulla da eccepire, ma se si considera che la Regione Campania ha stanziato al Comune fondi per 345.000,00 euro, la Provincia e il Comune di Gragnano faranno  altrettanto, in periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, è un torto per tanti che non arrivano a fine mese.

Fermo restando che la festa della pasta è un importante iniziativa da sostenere, a vantaggio di tutti gli operatori del settore, pensare però di spendere fondi pubblici per sostenerne solo una parte, non è sostenibile: Il Comune si sceglie i propri partners, ha dichiarato il Sindaco, ma il suo duplice ruolo, gli consente di finanziare un impresa di cui ella stessa è presidente? Un modo come l’altro per finanziare un attività privata, promuovendo i propri prodotti, “Il sindaco si dichiara socio del Consorzio” ma con i soldi pubblici che dovrebbero essere destinati a vantaggio di tutte la categoria, una festa di tutti insomma, non per pochi eletti.

Ormai è chiaro: la festa della pasta, i soldi pubblici destinati a tale evento, servono a sponsorizzare le sole aziende del Consorzio della pasta di Gragnano, di cui il Sindaco, guarda caso, è Presidente e Socio, come da ella stesso dichiarato. Incredibile, ma vero. Soldi pubblici finalizzati a poche aziende del comparto a discapito di altre. Quindi,  è possibile che il Sindaco promuove gli interessi del suo Consorzio o meglio, di se stessa, visto che è presidente dell’azienda in questione?

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