Domenica, 14 Luglio 2024
Gli arresti / Arzano

Pizzo di Pasqua per gli “amici di Arzano”: in manette tre uomini

Secondo l'Antimafia lavoravano per il clan della 167

La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di Antonio Altiero, Salvatore Lupoli e Giuseppe Bussola, tutti ritenuti gravemente indiziati del reato di tentata estorsione continuata aggravata dal metodo mafioso. L’attività investigativa, effettuata dagli agenti Squadra Mobile di Napoli e del commissariato di Frattamaggiore, ha consentito di accertare che gli indagati, a partire dal 26 marzo 2023, avrebbero posto in essere condotte estorsive in danno del titolare di un esercizio commerciale di Arzano, pretendendo il pagamento di una quota estorsiva di duemila euro mensili da versare per “gli amici di Arzano”.

Alla luce degli elementi probatori raccolti, supportati dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, la locale Dda ha chiesto e ottenuto il provvedimento restrittivo a carico di tutti gli indagati, per il reato di tentata estorsione continuata, aggravata dal metodo mafioso perché commessa al fine di agevolare il clan della “167 di Arzano”, egemone in quel territorio e di cui gli indagati sono tutti affiliati. 

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