Esplosione devasta la pizzeria Sorbillo, Gino: "Prima l'incendio, ora le bombe"

La bomba ha causato ingenti danni alla pizzeria. All'interno del locale, chiuso, c'era un dipendente

E' stata una notte da incubo al centro storico, una forte esplosione, provocata da un ordigno, ha devastato la pizzeria Sorbillo in via dei Tribunali. All'interno del locale, chiuso al pubblico, c'era un dipendente del locale scampato alla furia devastatrice della bomba, che ha provocato ingenti danni soprattutto alla parte esterna del locale. Il proprietario, Gino Sorbillo è corso sul posto per constatare i danni e per poi commentare amaramente: "Dopo l’incendio di 5 anni fa adesso arrivano anche le bombe... Mi scuso con tutta la Napoli “buona”, l’Italia “buona” e con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia e demoralizzano la società. Sono stato nell’Arma dei Carabinieri ed ho scelto di fare il Pizzaiolo perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre. La Napoli “sana” è sempre nel mio cuore".

GINO SORBILLO: L'INTERVISTA  A CALDO

IMG_20190116_030200-3

MOBILITAZIONE

"Il boato si è sentito forte. Una notizia che fa male, che descrive Napoli nel suo aspetto più truce, più insopportabile, più odioso. Tra poche ore la città si sveglierà con una notizia che rimbalzerà su tutti i giornali e noi ancora una volta dovremo interrogarci sulla presenza vera dello Stato nei nostri territori. Serve ogni misura di contrasto possibile. Bisogna mobilitarsi". Questo il commento della Delegata all'Autonomia della città di Napoli Flavia Sorrentino. "A Gino va tutta la solidarietà mia personale e, mediante la voce di Luigi de Magistris, dell’intera amministrazione comunale e della città. La condanna per questo atto violento e criminale è senza appello.La vicinanza ad un giovane coraggioso ed innovativo è totale. Lavoriamo tutti perché quel “Chiuso per bomba” duri il meno possibile ed il locale possa aprire al sorriso delle persone pulite quanto prima. Faccio voti perché le forze dell’ordine riescano ad individuare i criminali che hanno messo la bomba. Un abbraccio grande come il mondo a Gino ed ai suoi cari", è il commento di Enrico Panini, vicesindaco di Napoli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

SOLIDARIETA'

Tanti i messaggi di solidarietà e conforto nei confronti di Gino Sorbillo, da parte delle autorità e di cittadini comuni, che invitano il pizzaiolo a non mollare. "Sono senza parole, anzi no. La bomba che nel cuore della notte è esplosa davanti alla pizzeria di Gino Sorbillo, in via Tribunali a Napoli, ha ferito tutti noi. Gino Sorbillo è una delle eccellenze di Napoli. Uno straordinario “artista della pizza napoletana”, che ama la sua città e che trovi sempre in prima fila nelle iniziative pubbliche come quando inaugurammo il ristorante Nco, la nuova cucina organizzata, in un bene confiscato alla camorra di Casal di Principe. Gino è uno di noi. Perché questa bomba? Racket? O altro? Di certo, noi stiamo con Gino e di certo Gino ha detto chiaro chiaro che lui non molla. Disarmiamo Napoli, liberiamoci dalle camorre", è il messaggio scritto su Facebook dal giornalista Sandro Ruotolo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I COMMENTI

Sulla vicenda si è espresso anche il Sottosegretario all'Interno del Movimento Cinque Stelle, Luigi Gaetti: "Lo Stato non abbandonerà i cittadini come Sorbillo", ha detto attraverso una nota Luigi Gaetti. "La camorra sta provando a rialzare la testa ma lo Stato sostiene ed incoraggia chi decide di opporsi a questi atti intimidatori e decide di denunciare".
Anche Alessandra Clemente, assessore ai Giovani e al Patrimonio del Comune di Napoli, ha dato la sua solidarietà all'esercente partenopeo e si è recata sul posto. "Si è trattato di una bomba carta - ha spiegato ai nostri microfoni - adesso le forze dell'ordine ci aiutino a capire se ci sono mire criminali sulla Napoli che produce".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza di De Luca: "Misure drastiche. Si blocca la movida"

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 28 settembre al 2 ottobre: tra proposte di matrimonio e figli legittimi e non

  • Lutto nel mondo del cinema e del teatro: è morta Rossella Serrato

  • Elettra Lamborghini: con Napoli è vero amore

  • Coronavirus, primo alunno positivo in Campania: chiusa la scuola

  • Coronavirus, record negativo di nuovi casi. De Luca: "Se continua così chiudiamo tutto"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento