Cronaca Fuorigrotta / Viale di Augusto

Viale Augusto contro la pista ciclabile: petizione per spostare il percorso

Un centinaio i residenti firmatari: troppi posti auto eliminati all'improvviso, le attese lunghissime per parcheggiare, litigi per i pochi posti liberi, pesanti ripercussioni sul traffico e sul commercio

Pista ciclabile

Torna a far discutere la maxi Pista Ciclabile che da fine agosto collegherà Bagnoli a Piazza Garibaldi: un centinaio di residenti di Viale Augusto contestano l'abolizione dei posti per parcheggiare le auto e firmano una petizione da inviare al Sindaco Luigi de Magistris, all' assessore alla viabilità del Comune, Anna Donati ed al presidente della X Municipalità, Giuseppe Balzamo, per chiedere lo spostamento del percorso.
Secondo questi cittadini, l' apertura del cantiere per la pista ciclabile più grande del Mezzogiorno, sta creando gravi disagi a residenti e commercianti di Viale Augusto.  

"Da un giorno all' altro e con nostra grande meraviglia - scrivono i firmatari della petizione - nonostante il bollino rilasciato da "Napoli park" non abbiamo più potuto parcheggiare l'auto". "Il numero di posti-parcheggio eliminato in viale Augusto - é cospicuo e questo ci costringe a lunghe attese e, spesso, a spiacevoli discussioni per l' occupazione del primo posto utile, con pesanti ripercussioni sul traffico, visto che il viale Augusto è ormai ridotto a meno di una carreggiata".

"La presenza degli studenti della Facoltà di Ingegneria, la cui sede è all' inizio di viale Augusto, contribuisce alla creazione di lunghe code di auto con conseguente inquinamento acustico ed ambientale", aggiungono i firmatari. "La riduzione dei posti-parcheggio - prosegue il testo - danneggia fortemente i commercianti di viale Augusto, la cui clientela si sta spostando progressivamente in altre zone della città". Commercianti e residenti di viale Augusto chiedono al sindaco che il percorso dela pista ciclabile sia modificato e suggeriscono all' amministrazione comunale di utilizzare, in alternativa al viale Augusto, la parallela Viale Giulio Cesare "arteria ampia che già attualmente non prevede il parcheggio su di un lato della carreggiata, oltre ad avere un esiguo di esercizi commerciali".

"Anche parte della zona centrale del Viale Augusto potrebbe essere dedicata alla pista ciclabile - concludono i firmatari della pertizione al Comune - avendo, oramai, perso le palme abbattute dopo l' epidemia del punteruolo rosso non sostituite da altre piante".


Le lamentele di parte dei residenti di Viale Augusto, si aggiungono a quelle registrate negli ultimi giorni a causa di alcuni tratti del "tappeto arancione" (colore della pista)
posizionati sui marciapiedi e non sulla carreggiata. C'è da dire, però, che i lavori non sono ultimati e che un'idea generale di rivoluzione della mobilità cittadina, in favore di una maggiore ecosostenibilità, difficilmente potrebbe essere totalmente indolore e non comportare rinunce e sacrifici. Un aiuto per i cittadini potrebbe essere quello di potenziare e migliorare rapidamente i mezzi pubblici di trasporto urbano, in modo da mettere tutti in condizione di "posare" le auto e utilizzare facilmente e fino a tarda sera bus, metro, funicolari e le famose biciclette, che da fine agosto, dovrebbero poter solcare 22 km di pista ciclabile.

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