Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Pista ciclabile Napoli, su Facebook le foto del paradosso

Le prime immagini dei lavori per la realizzazione della pista che collegherà Bagnoli a Piazza Garibaldi, i cittadini sbalorditi per l'uso dei marciapiedi e per i tanti "ostacoli" da bypassare

La pista ciclabile

Da due giorni l’assessore alla Mobilità Anna Donati ha annunciato che la Maxi Pista Ciclabile che collegherà Bagnoli con Piazza Garibaldi sarà pronta per la fine di agosto, in tempo per la Coppa Davis che si terrà a settembre. Il varo quindi, previsto inizialmente per luglio, subirà un mese di ritardo.

In molte zone della città i lavori sono praticamente completi e manca solo la segnalitica stradale. Le zone più complesse sono quelle di Piazza Garibaldi, Via Marina e Piazza Mercato che richiederanno interventi maggiori di riqualificazione per garantire maggiore sicurezza ai ciclisti. A via Caracciolo invece, la riqualificazione intera del manto stradale dovrà attendere il via del progetto generale nel quale è previsto anche un intervento in Villa Comunale.

Si tratterà di un  tappeto arancione (un colore che non sembra scelto a caso) lungo 22 km per la pista più grande del Mezzogiorno, un progetto fortemente voluto dal sindaco Luigi de Magistris in un’idea di generale rivoluzione del concetto di mobilità cittadina e che ha incontrato da subito l’entusiasmo dei cittadini. Un entusiasmo che però si è tramutato in questi ultimi giorni in un po’ di delusione per come si stanno conducendo i lavori.223803_4177063348633_199754533_n-2

Sui social network impazzano le foto dei tratti di pista ciclabile (larga 2,5 m tranne in alcuni punti dove si restringe per esigenze di spazio) ultimati o in via di completamento e la cosa che balza immediatamente agli occhi è che diverse decine di metri del tappeto sono state posizionate sui marciapiedi e non sulla carreggiata, restringendo molto lo spazio destinato al passaggio dei pedoni.

Molte sono le immagini su Facebook che mostrano la pista per le due ruote interrotta da scale e sovrapassaggi pedonali (come il sovrappasso all'altezza di Edenlandia, che fermerà la corsa dei ciclisti per qualche metro), passaggi auto e cartelloni pubblicitari. Tante le lamentele dei cittadini.

Anche sulla pagina Facebook di NapoliToday in tanti hanno commentato il paradosso mostrando sentimenti contrastanti, qualcuno visibilmente meravigliato e arrabbiato per la scelta di utilizzare anche i marciapiedi e qualcun altro più incline a giustificare anche qualche “inconveniente” per un fine ultimo giusto:  “La pista ciclabile dovrebbe avere una sede propria.....non ridurre il marciapiede per i pedoni !!!!” scrive A. P. “L'ho vista da vicino un lavoro davvero ridicolo ! ma stiamo scherzando?” commenta Maurizio Carrella, “ ma la pista ciclabile...sui marciapiedi? allora ero buono pure io a farla!” scrive ironico Salvatore Pagano. Ma c’è anche chi ritiene che questi siano piccoli problemi superabili e che la fine dei lavori risolverà molti inconvenienti “I sovrappassi risalenti a Italia 90 andranno smontati...abbiate pazienza per fine luglio sarà pronto tutto”  commenta Mauro Buonomo “ mentre più caustica è Ilaria Simeone che scrive “Guardate alle opportunità che questa bellissima iniziativa potrà portare nella nostra città, e basta con le lagne”.

E’ certo, comunque, che la fine dei lavori porterà via con sé una parte delle “stranezze” fin qui registrate e documentate, ma la questione della pista sul marciapiedi, siamo certi, continuerà a far discutere molto a lungo, anche dopo che il tappeto arancione, che attraverserà un lunghissimo tratto della nostra città, sarà finalmente solcato dal popolo delle due ruote.


 

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