Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Posillipo / Via Tito Lucrezio Caro

Albero crollato a Posillipo, le ragioni: "Tragedia annunciata, sorprende che gli altri siano in piedi"

L'ambientalista Roberto Braibanti, presidente di Gea-Ets, spiega a NapoliToday perché quegli alberi sono pericolanti

"La cosa sorprendente non è che quel pino sia caduto, ma che gli altri della zona stiano in piedi". L'ambientalista Roberto Braibanti, presidente di Gea-Ets, ha commentato così a NapoliToday quanto avvenuto stamane in via Tito Lucrezio Caro, dove un albero è crollato su di un furgone in sosta tranciandolo quasi a metà. Il mezzo era per fortuna parcheggiato e con nessuno a bordo.

"Si tratta di una tragedia purtroppo annunciata – ci spiega Braibanti – visto quanto male sono stati trattati, almeno per 30 anni, i pini di Posillipo. Alberi vittime di potature sbagliate a disequilibrali e indebolirli, piantumazioni affogate nel cemento senza spazio per le radici, manutenzioni stradali a danneggiarli. Sono pini senza radici sane, che meriterebbero tutti un controllo statico per salvare il salvabile".

E il futuro? "In zona c'è un progetto di riforestazione con fondi della Città Metropolitana che è un po' come la tela di Penelope – aggiunge ancora il presidente di Gea-Ets – ce lo portiamo avanti dai tempi della giunta de Magistris, sono passati quattro anni ed è ancora lì". Intanto i pini crollano, mostrandosi nei fatti - come dimostra quello di via Tito Lucrezio Caro - senza radici e suscettibili a qualsiasi tipo di intemperie.

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