Cronaca Miano

Calci e pugni contro 13enne nel centro commerciale: identificati i primi aggressori

Il ragazzo aggredito è stato costretto a tornare in ospedale, a causa di un dolore persistente alla testa. Verrà sottoposto ad una tac

Foto di repertorio

Sarebbero stati identificati alcuni componenti del branco, composto da sette ragazzini, che ha aggredito un 13enne con calci e pugni nel nuovo centro commerciale di Miano "La Birreria" nella serata di sabato. Intanto il ragazzino "pestato" è stato costretto a tornare in ospedale, a causa di un dolore persistente alla testa. Verrà sottoposto a scopo precauzionale ad una tac.

Solidarietà e vicinanza al ragazzino

“Eravamo consapevoli che la città presenta delle criticità e per questo da quando abbiamo inaugurato il nostro centro a Miano collaboriamo con le associazioni del territorio per proporre occasioni di socializzazione sana e creativa in ambienti spaziosi e accoglienti - dice il direttore commerciale Roberto Santucci, di Svicom - Ci auguriamo che il bimbo si rimetta al più presto e che episodi di queste genere non si ripetano più, né nel nostro centro, né altrove. Non molliamo sulle attività e continuiamo a sostenere le associazioni che lavorano sul territorio per continuare a formare dei bimbi che possano diventare dei buoni esempi per i loro coetanei”. E' il messaggio di solidarietà del centro commerciale La Birreria per il 13enne ferito nell'aggressione.

Denuncia ai carabinieri

"Mio figlio è molto tranquillo. Non conosceva quei ragazzini. Evita quando vede qualcosa che non va, infatti quando gli hanno chiesto di dov'era ha fatto finta niente, tentando invano di andare via", racconta a NapoliToday il padre del ragazzo aggredito, che ha sporto denuncia ai carabinieri. "In sette hanno preso a calci e a pugni mio figlio.Spero che quanto accaduto non si ripeta più. Qualcuno deve fare qualcosa per reprimere questa assurda violenza", conclude il genitore.

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