Pianura: isola pedonale, parco e materiali ingombranti la denuncia de “La Voce di Pianura”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

I

Molte sono le violazioni e le criticità dal punto di vista ambientale presenti a Pianura. Negli ultimi tempi, però, i riflettori dell'organo locale sono puntati su tre temi specifici e particolarmente significativi:

  1. la sistematica violazione dell'isola pedonale

  2. l'atavica chiusura del parco "Falcone Borsellino"

  3. il deposito di materiali ingombranti disseminati un po' dovunque e che hanno reso il quartiere un vero e proprio deposito di scarichi abusivi.

Per quanto riguarda gli scarichi abusivi di materiale ingombranti, il fenomeno, ultimamente incrementatosi a vista d'occhio, è chiaramente legato alla totale assenza di senso civico e di rispetto del decoro ambientale e del patrimonio comune in funzione del quale il territorio non è il luogo in cui si vive ma semplicemente una pattumiera ad uso e consumo.

Anch'essa legata ai comportamenti distorti ma anche alla assoluta mancanza di controlli è la violazione quotidiana del dispositivo di isola pedonale del Corso Duca d'Aosta , i cui blocchi di accesso ( catene e palettature di chiusura e relativi lucchetti ) risultano oramai violati da tempo ( senza che alcun organo competente se ne stia occupando ) per cui l'ex isola ( è proprio il caso di dirlo) è divenuta oramai area di sosta e di transito per motocicli. Infine la chiusura atavica del parco "Falcone" , una delle poche aree verdi rimaste, che non è più fruibile perchè chiuso oramai da tempo. Per quest'ultima questione che attiene alla vivibilità del quartiere quanto a fruizione ambientale , il giornale locale fa appello alle istituzioni locali affinchè il parco possa essere bonificato e aperto al più presto alla fruizione dei cittadini di Pianura.

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