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Patrizio, morto soffocato: in centinaia al funerale del bimbo

Chiesa gremita di persone, amici, familiari. Durante la messa è stata letta una lettera inviata dal cardinale Crescenzio Sepe. Presenti alcuni rappresentanti delle istituzioni

Un lungo applauso ha salutato il piccolo Patrizio, il bimbo di 4 anni morto per soffocamento a causa di un boccone di mozzarella. Centinaia di persone hanno partecipato ai funerali che si sono tenuti nella chiesa Santa Maria del Soccorso in piazza Arenella.

Durante la messa è stata letta una lettera inviata dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, alla famiglia. Tutto il quartiere ha voluto partecipare. La chiesa era gremita di persone, amici, familiari ma anche tanti napoletani che hanno voluto portare solidarietà ai genitori di Patrizio.

Il parroco, padre Aldo, durante l'omelia ha dedicato un pensiero al piccolo Patrizio ma anche a tutti i bambini del quartiere. "Dobbiamo mettere i bambini al primo posto sia dedicando loro degli spazi di gioco sia nelle scuole, li dobbiamo rispettare e mai trascurare, che non diventino uno strumento. Spero che questo momento aiuti tutti a riflettere e che Patrizio non sia morto invano". Al termine della Messa è stata letta una lettera inviata alla famiglia da parte del cardinale Sepe che si è detto "vicino nel dolore alla famiglia Castiglia".


Al termine della celebrazione la bara bianca di Patrizio è stata portata in spalla dai parenti in corteo. Ai funerali c'erano alcuni rappresentanti delle istituzioni, l'assessore all'Istruzione del Comune, Annamaria Palmieri, e il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Diego Bouché. "Siamo qui solo per portare un segno di saluto alla famiglia - hanno detto - questa vicenda è stata terribile". (Ansa)

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