Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Parco quartieri spagnoli: orario dimezzato. I cittadini: "Così bimbi restano in strada"

E' l'unico spazio aperto dei quartieri spagnoli, l'unico luogo che le associazioni del territorio possono utlizzare per le attività socio-educative. Eppure, l'orario di accesso all'area verde è stato anticipato di sei ore: invece delle 21 chiuderà alle 15.30

 

E' l'unico spazio aperto dei quartieri spagnoli, l'unico luogo che le associazioni del territorio possono utlizzare per le attività socio-educative. Eppure, l'orario del Parco dei quartieri è stato dimezzato e invece di chiudere alle 21, chiuderà alle 15.30. Un provvedimento dettato dalla mancanza del personale di guardia, ma che rende l'area verde inutilizzabile per i minori che, proprio oggi, hanno ripreso la scuola. 

"Sostenere pubblicamente l'importanza delle attività educative per i minori e non fare nulla per sostenerle è una contraddizione grave per il Comune di Napoli - attacca Alfonso De Vito, attivista del comitato di quartiere - L'Amministrazione è a conoscenza di questa situazione, ma non ha dato alcuna risposta".  

Il parco è utilizzato da diverse associazioni, tra cui lo Spartak San Gennaro, un squadra di calcetto che abbina sport e attività educative con i minori del territorio. Minori che, adesso, saranno costretti a restare a casa oppure, peggio, per strada: "Non ci sono luoghi alternativi nel quatiere - spiega Ester Sessa, madre e presidente della squadra - ci siamo proposti anche di custodire il parco di pomeriggio volontariamente, ma l'assessore Ciro Borriello ha rifiutato. Così come è stata rifiutata la proposta di spostare l'apertura al pomeriggio, quando potrebbe essere utilizzato dai ragazzi". 

Da Palazzo San Giacomo fanno sapere che incontreranno i genitori, ma per il momento si è assistito solo a un rimpallarsi delle responsabilità tra gli assessorati Patrimonio, Giovani e Politiche sociali. La situazione dei parchi napoletani non è rosea e la mancanza di personale costringe spesso a orari ridotti, un destino che ha riguardato anche il Parco Virgiliano. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento