Parcheggiatori abusivi in via Sedile di Porto a processo per associazione a delinquere

Rischierebbero dai 3 ai 5 anni. Per il pm gli otto parcheggiatori - che gestivano i posteggi in strada collocando alcuni bidoni - formavano un'associazione a delinquere

(foto di repertorio)

I parcheggiatori abusivi di via Sedile di Porto, arrestati nel dicembre dello scorso anno, andranno a processo per associazione a delinquere finalizzata all’estorsione: rischierebbero dai 3 ai 5 anni di reclusione: “I magistrati di Napoli hanno fatto un grande lavoro nel ricostruire l’attività delinquenziale di questi soggetti", commentano i Verdi. 

Occupavano i posteggi con i bidoni: video

“Non possiamo che accogliere con piacere la notizia della richiesta di condanne da 3 ai 5 anni da parte dei pm per i parcheggiatori di via Sedile di Porto, accusati del reato di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione. I magistrati hanno centrato il punto: si tratta di una vera e propria attività criminale, basata sulla vessazione e sulle minacce agli automobilisti. Ora attendiamo la decisione dei giudici ma siamo fiduciosi che si possa arrivare ad una sentenza storica che segni uno spartiacque circa questo odioso fenomeno delinquenziale”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che più volte aveva denunciato questi soggetti, e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini.

“I pm di Napoli", aggiungono Borrelli e Gaudini, "hanno fatto un grande lavoro, ricostruendo l’attività criminale di questi soggetti che, senza titolo alcuno, tengono sotto scacco decine di automobilisti, alternandosi con i parenti nel controllo dell’intera strada. La loro vicenda giudiziaria si era aperta con il provvedimento di divieto di dimora, caduto poi in sede di Riesame. Ora, finalmente, sussiste la concreta possibilità che finiscano in carcere". 

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