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Il Papa a Napoli © Tm NewsInfophoto

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Il Papa a Napoli: le notizie più curiose della sua visita in città

I biscotti e le caramelle preparate dalle suore di clausura sgridate da Sepe per la loro 'irruenza', il casco su misura indossato dal Pontefice preparato in anticipo

"Sono un po' stanco, ma sono tanto contento, siete veramente bravi".  Così Papa Francesco mentre saliva sull'elicottero che sabato sera da Napoli lo riportava a Città del Vaticano. A riferire queste parole, l'arcivescovo del capoluogo campano, cardinale Crescenzio Sepe. Una lunga giornata caratterizzata anche da notizie curiose. Ne abbiamo selezionate tre in particolare. LEGGI LA DIRETTA DELLA GIORNATA

I BISCOTTI DELLE SUORE -  C'erano biscotti e caramelle fatti con le loro mani nella scatola consegnata al Pontefice dalle suore di clausura nella Cattedrale di Napoli durante l'assalto a Papa Francesco sull'altare maggiore. A raccontarlo è Crescenzio Sepe ('i biscotti sono molto buoni, la mattina li prendo con il latte'). "Sono intervenuto 'rimproverandole' perche' ho visto che il Papa stava per cadere e anche una delle sorelle stava per urtare una candela accesa vicino alle reliquie di San Gennaro. Comunque e' comprensibile, e' la prima volta, e forse l'ultima, che cio' accade, un'occasione irripetibile". Sepe ha concesso una deroga speciale affinché la suore di clausura dei sette conventi interessati potessero partecipare; le monache di uno dei monasteri, malgrado il permesso, non hanno lasciato le loro attività. In tutto erano 66 le suore di clausura in Duomo per l'incontro del clero col Papa. "L'ultima ad allontanarsi dal Papa dopo il mio 'rimbrotto' - conclude il cardinale - e' stata la priora di uno dei 7 monasteri".

IL PAPA E IL CASCO - Il gesto di indossare il casco da parte del Pontefice sul lungomare era stato preparato, ha spiegato Sepe. "Abbiamo preso anche le misure della testa di Papa Francesco per fargli indossare un casco adatto". Il casco bianco indossato dal Papa, spiega Sepe, "ha rappresentato un atto simbolico della campagna per la sicurezza stradale che stiamo portando avanti con l'Aci all'insegna del motto 'A Maronna t'accumpagna!".

SAN GENNARO E IL MIRACOLO -  "Il vero miracolo di San Gennaro non è stato quello dello scioglimento del sangue, per la prima volta davanti ad un Pontefice. No, il vero miracolo è stato quello di non far fumare il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. Col sorriso sulle labbra, congedando i giornalisti dopo un breve scambio di battute sulla visita di Papa Francesco in città Sepe risponde ad una domanda su come abbia fatto a resistere alla tentazione delle sigarette pur in un contesto di tempi ristrettissimi tra le diverse tappe papali. "Che dirvi? Non so come abbia fatto. E' stato questo il vero miracolo di San Gennaro...".


 



 



 

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