Cronaca

Ospedale del mare, c’è la firma: i lavori possono ripartire

L'obiettivo è ultimare l'infrastruttura, che ha raggiunto una media di avanzamento lavori pari al 57 per cento, entro il dicembre del 2014. Avrà 450 letti di degenza ed altri 200 posti nell'edificio albergo

Ospedale del Mare, i cantieri

Ripartono finalmente i lavori dell'Ospedale del Mare. Da settimane si attendeva l’ultimo atto della transazione che ha impegnato a lungo da un lato il commissario ad acta Ciro Verdoliva e dall’altro la Astaldi e tutte le imprese vincitrici dell’appalto:. Accordo siglato, e il cantiere potrà riaprire i battenti dopo uno stop di quasi due anni.

Ora si dovranno investire 265 milioni di euro in 30 mesi. Risorse, spiega Gerardo Ausiello del Mattino, messe a disposizione da Regione, governo e Unione europea. Per la precisione: 178 milioni sono stati stanziati dal Cipe; 21 milioni provengono da un precedente finanziamento destinato all’edilizia sanitaria; 1,7 milioni sono il frutto di rinvenienze di fondi per la radioterapia; 45,5 sono a carico dell’Asl Napoli 1 e serviranno per archiviare il contenzioso (con un mutuo spalmato in 33 anni). Per acquistare le apparecchiature verranno utilizzati 18,5 milioni provenienti da Bruxelles.


L’obiettivo è ultimare l’infrastruttura, che ha raggiunto una media di avanzamento lavori pari al 57 per cento, entro il dicembre del 2014. A quel punto si dovranno attendere i tempi tecnici del collaudo e il nosocomio potrà entrare in funzione. Una volta operativo, l’Ospedale del Mare avrà 450 letti di degenza ed altri 200 posti nell’edificio albergo e ospiterà le attività di quattro presìdi dislocati nel centro storico di Napoli: Loreto Mare, Ascalesi, San Gennaro e Incurabili.

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