Ospedale di Caserta: chiude il reparto di cardiochirurgia

La Commissione Parlamentare di Inchiesta sulla efficacia e l'efficienza del S.S.N. (Petrenga, Sarro e D'Anna) si occuperà del caso della chiusura del reparto di cardiochirurgica dell'A.O. San'Anna e San Sebastiano di Caserta. Agli esponenti del PdL è stato consegnato un dossier dal quale emerge che la sospensione dei ricoveri nel reparto in questione si è resa indispensabile a seguito di alcune carenze.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

La Commissione Parlamentare di Inchiesta sulla efficacia e l'efficienza del servizio sanitario Nazionale si occuperà del caso della chiusura del reparto di terapia intensiva cardiochirurgica dell'Azienda Ospedaliera San'Anna e San Sebastiano di Caserta.
Ad annunciarlo sono i parlamentari del PdL Giovanna Petrenga, Carlo Sarro e Vincenzo D'Anna che, questa mattina, si sono recati presso l'Azienda Ospedaliera di Caserta per acquisire informazioni, circa le ragioni della chiusura del reparto di terapia intensiva dell'U.O.C. di cardiochirurgia, a seguito dei decessi verificatisi nel recente passato.
La delegazione parlamentare è stata ricevuta dal Direttore Generale dott. Bottino e da alcuni primari, in assenza del Direttore Sanitario. I responsabili della struttura hanno consegnato agli esponenti del PdL un documentato dossier dal quale emerge che la sospensione dei ricoveri nel reparto in questione si è resa indispensabile a seguito delle carenze strutturali e dell'alterazione delle procedure operative riscontrate dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università Federico II di Napoli, intervenuto proprio su sollecitazione dei vertici dell'Ospedale casertano.
"Con la visita di questa mattina - affermano i parlamentari del PdL - intendiamo accendere un faro su una vicenda molto seria, dalla quale derivano evidenti disagi per gli utenti del nosocomio casertano. È indispensabile che si faccia tutto il possibile per restituire a cittadini di Caserta e dell'intera provincia, nel più breve tempo, un presidio sanitario di fondamentale importanza, quale è il reparto di terapia intensiva cardiochirurgica. Abbiamo constatato l'alto livello professionale con cui, a partire dal primario prof. Piazza, si lavora per restituire alla struttura quelle condizioni di sicurezza che permetteranno di ripristinare l'erogazione di prestazioni di eccellenza per fronteggiare un bisogno fortemente avvertito nel nostro territorio. Per quanto ci compete, terremo alta l'attenzione su questo delicato problema,che, presto, sottoporremo al vaglio della istituenda Commissione Parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale".

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