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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca

Ornella Vanoni si spiega: "Ma quale gaffe, sono pazza di Napoli"

Nella conferenza stampa di presentazione del film "Ma che bella sorpresa" si era lasciata andare ad alcune controverse dichiarazioni su Napoli ed i napoletani. Oggi l'attrice e cantante milanese si è spiegata

Ornella Vanoni ritratta, o meglio, spiega che le sue parole - da molti interpretate come offensive per Napoli ed i napoletani - in realtà sono state pesantemente fraintese.

Innanzitutto l'attrice e cantante milanese spiega che sarà prestissimo in città. "Ho desiderato ardentemente esibirmi a Napoli con il mio ultimo spettacolo 'Un filo di trucco un filo di tacco': il 9 marzo sarò all’Augusteo perché amo questa città – spiega la Vanoni con un post – Ho battuto i piedi per non tralasciare questa tappa italiana e non vedo l’ora di poter guardare negli occhi i Napoletani e dir loro di persona quanto sono pazza di loro, che, si sa, di musica se ne intendono. Inoltre alcuni amici Napoletani mi hanno chiesto di fare un concerto per la Lilt (lega italiana per la lotta contro i tumori) e stiamo già organizzando l’evento".

Poi la Vanoni entra nel merito delle dichiarazioni fraintese. "Si sa, ormai è così… apri bocca e tutti sono liberi di riportare come meglio credono, condire, farcire, arricchire… E poi il web impazza, i commenti pullulano, gli insulti si sprecano – spiega – Siamo in un paese libero ed è giusto che ognuno dica la sua, ma allora anch’io dico la mia e ci tengo a precisare una serie di cose".

Andiamo per ordine.

Napoli una città orribile? Niente di più lontano dal mio pensiero! Napoli è una città meravigliosa, la amo alla follia, nel bene e nel male, ha delle qualità che poche città al mondo hanno, e io non mi stanco mai di mettere piede a Napoli, Capri, Ischia e in tutta la Campania.

I Napoletani dei figli di p***? Possibile che non sia chiaro il senso in cui l’ho detto? Mi scuso per l’espressione che ho scelto, ma ciò che intendevo mettere in evidenza è la loro ironia, la scaltrezza, la furbizia, qualcuno come sinonimo potrebbe dire “simpatiche canaglie”… Come i Brasiliani… E chi mi conosce sa quanto ho amato e amo alla pazzia quel popolo (vi ricordate il mio disco “La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria”?), e lo stesso vale per i Napoletani.

A presto Napoli, sono pazza di te.

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