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Uccisa a coltellate dal marito, il papà di Ornella: "Vivrà sempre nel mio cuore. Non voglio vendetta ma giustizia"

La 40enne, insegnante di sostegno, è stata ammazzata mentre nella stanza accanto dormiva il figlio di due anni

E' distrutto dal dolore Peppe Pinto, il papà di Ornella, dopo la morte della figlia, uccisa dal marito sabato scorso con 15 coltellate, mentre nella stanza accanto dormiva il figlioletto di due anni. L'uomo, cresciuto senza padre e da sempre molto attivo nel sociale come rappresentante sindacale, non sa darsi pace per quanto accaduto e ha deciso di parlare per evitare che vengano dette cose non veritiere su Ornella.

"Mia figlia andava a lavorare il sabato e la domenica per mantenersi con gli studi in qualche bottega di via Toledo, visto che ho un lavoro molto precario. Ci riesce, si è laureata con 110 e lode. Ha preso due master e l'abilitazione per il sostegno. Tutto mi aspettavo, ma non questo. Mia figlia continuerà a vivere nel mio cuore. Voglio giustizia, ma non vendetta. Queste cose non devono accadere più. La politica deve intervenire. Deve essere una missione, c'è bisogno della capacità di intervenire quando accadono queste cose", rivela Peppe Pinto in una video-intervista rilasciata al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.

La confessione del marito

Si è presentato sabato mattina, intorno alle ore 07.00, bussando al portone del Comando della Stazione dei Carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni, Pinotto Iacomino, 43enne originario della provincia di Napoli. L’uomo ha immediatamente dichiarato al Comandante della Stazione, che gli stava aprendo la porta per farlo accedere, di aver da poco ucciso la moglie Ornella Pinto, 40enne napoletana, dalla quale era separato da circa un anno. Il Maresciallo, ottenuti i necessari rinforzi di personale, ha avviato la prima raccolta di informazioni, collaborato nella sua attività dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Terni e del Comando Compagnia di Orvieto immediatamente giunti sul posto. Condotto nel pomeriggio di sabato davanti al Sostituto Procuratore di turno della Procura di Terni, Iacomino, alla presenza del proprio avvocato, ha rinnovato la confessione dando la propria versione dei fatti sulla quale - sotto il coordinamento diretto del Procuratore Capo della Repubblica di Terni, il Dr. Alberto Liguori - i Carabinieri della provincia di Terni e gli Agenti della Squadra Mobile di Napoli (che procedeva per l’uxoricidio) svolgeranno gli opportuni approfondimenti. Il 43enne, sottoposto dal PM a fermo, è stato quindi condotto preso il Carcere di Terni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

FEMMINICIDIO A NAPOLI, ORNELLA UCCISA NELLA STANZA ACCANTO A QUELLA DEL FIGLIO

Il comunicato del Cardarelli

"Nonostante gli sforzi di tutto il personale che ha, sin dal primo momento, cercato di salvare la vita della giovane donna giunta in pronto soccorso in codice rosso a seguito di un accoltellamento, la paziente è deceduta alle 10.35 di sabato. Il decesso è sopraggiunto per un arresto cardiaco al termine di un delicato intervento mediante il quale le équipes del Trauma Center e di Chirurgia Toracica hanno cercato di risolvere nove le profonde lesioni polmonari. Fatti come questi dovrebbero spingerci a una riflessione profonda su quanto sta accadendo. Siamo vicini alla famiglia di questa giovane madre e a tutte le donne", era stato il comunicato del Cardarelli dopo il decesso della 40enne.

L'omicidio di Ornella Pinto

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