Scuole chiuse, coro contro De Luca: "Perso tempo per la campagna elettorale"

L'assessore comunale all'istruzione Annamaria Palmieri: "Poteva potenziare il trasporto pubblico, la sanità, rifornire di tamponi le scuole e invece era impegnato a fare propaganda". Anche la Ministra Azzolina attacca il Governatore

E' durissimo il commento dell'assessore all'istruzione del Comune di Napoli, Annamaria Palmieri, all'ordinanza di sospensione dell'attività didattica firmata ieri dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca per fronteggiare la nuova ondata di contagio da Covid-19: “Hanno avuto il tempo per potenziare il trasporto pubblico favorendo anche le categorie dei bus turistici massacrati dalla crisi che avrebbero potuto dar vita a linee di trasporto scolastico dedicato al fianco di quello locale come faticosamente il Comune di Napoli ha fatto con Anm", esordisce Palmieri.

"Hanno avuto il tempo per riflettere su cosa significa il primo giorno di scuola per un bambino delle elementari. Hanno avuto il tempo - invece che discettare dei banchi- di rifornirsi di test e tamponi rapidi per tutta la platea scolastica e per poter venire incontro in questo modo alle urgenze e alle esigenze dei ragazzi e dei docenti della scuola eventualmente colpita da un contagio. Hanno avuto il tempo di potenziare il sistema sanitario, dagli organici degli ospedali a quelli dei distretti territoriali e della medicina di base, per fare i conti con quella seconda ondata che era certa, e per mettere i distretti sanitari territoriali in grado di essere organizzati e tempestivi. Hanno avuto il tempo per questo e altro, mentre il mondo della scuola ed i poveri enti locali si ammazzavano di fatica in pieno agosto col metro in mano. Hanno avuto il tempo ma lo hanno impegnato in campagne elettorali e questo è il risultato”, conclude l’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri. 

Pessimista il sindaco de Magistris, secondo il quale "la chiusura delle scuole è solo l'inizio. De Luca ha alzato bandiera bianca e sarà inevitabile un nuovo lockdown. Questa non è una situazione inaspettata. E' da giugno che aumentano i contagi. De Luca non ha fatto niente". 

De Magistris: "De Luca non ha fatto niente"

L'ordinanza: sospesa l'attività didattica fino al 30 ottobre

Il fronte degli scontenti

Non c'è solo Annamaria Palmieri fra i delusi. "Se c’è un posto in Italia sicuro è la scuola, dove sono state adottate con largo anticipo misure di prevenzione sicure ed efficaci come dimostrano i dati resi noti dal Ministero dell’Istruzione che parlano chiaro in tema di contagi, solo lo 0,080% degli studenti” è il commento di Andrea Caso, deputato del MoVimento 5 Stelle sulla decisione del Governatore De Luca di chiudere le scuole in Campania.

“La scuola non è un luogo di contagio come pensa De Luca a cui la situazione è sfuggita completamente di mano, - aggiunge il parlamentare della commissione antimafia - i numeri crescono piuttosto per la mancanza di un piano emergenziale, che lui avrebbe dovuto predisporre già da mesi. Perché non lo ha fatto? Era impegnato a tagliare nastri e fare show tv, preso da una campagna elettorale permanente”.

Ieri era stata la ministra Azzolina a commentare negativamente la decisione: "E' una decisione gravissima, sbagliata e inopportuna. Sembra ci sia un accanimento del governatore contro la scuola", aveva spiegato la ministra dell'Istruzione. Secondo la Azzolina "lo 0.75% degli studenti è risultato positivo, a fronte di una media nazionale di 0.80%".

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