Sei preziose sculture in marmo restituite alla Diocesi di Nola: erano state trafugate tra il 1970 e il 1999

Le sculture in marmo raffiguranti angeli/putti, attribuite all'artista Domenico Antonio Vaccaro, erano state asportate dalla Chiesa di “Santa Maria del Plesco” di Casamarciano

L’8 luglio prossimo, alle ore 11:00, presso la Diocesi di Nola, alla presenza di Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola, il Maggiore Michelangelo Lobuono, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Roma, restituirà 6 sculture in marmo raffiguranti angeli/putti attribuiti a Domenico Antonio Vaccaro (XVIII Sec.), asportate fra il 1970 ed il 1999 dalla Chiesa di “Santa Maria del Plesco”, sita in Casamarciano.

Le indagini relative al recupero dei beni sono state avviate d’iniziativa il 13 settembre 2019, nell’ambito di un’attività preventiva, finalizzata al contrasto della commercializzazione di beni culturali illecitamente sottratti, presso un esercizio commerciale di settore della Capitale, che ha consentito di sequestrare 3 angeli/putti attribuiti a Domenico Antonio Vaccaro. I rilievi fotografici dei beni esposti in vendita, di elevato pregio e fattura, sono stati confrontati con le immagini contenute nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, la più grande banca dati di opere d’arte rubate al mondo gestita del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, e hanno permesso di individuare le sculture quali provento di furto consumato in danno della Chiesa di “Santa Maria del Plesco” di Casamarciano, già oggetto di vere e proprie razzie fra il 1970 ed il 1999.

I successivi approfondimenti investigativi, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Sost. Proc. Dott.ssa Laura Condemi, hanno consentito il riconoscimento ed il recupero di altri due angeli nella disponibilità di un antiquario di Palermo e di un terzo acquistato da un privato cittadino residente in provincia di Cremona. Determinante per il recupero dei beni è stata la collaborazione fornita nelle indagini dall’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Nola.

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Le sculture verranno collocate in esposizione permanente all’interno del Salone dei Medaglioni del Museo Diocesano, dove è attualmente esposta la tela di San Luca, un tempo collocata nel coro della chiesa di “Santa Maria del Plesco”, unitamente alla pala d’altare raffigurante l’Annunciazione.

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