Ucciso per uno schizzo di champagne: arrestati due uomini dei Lo Russo

In manette Luigi Mango e Gianluca Annunziata per l'uccisione di Vincenzo Priore nella masseria Cardone

A sette anni di distanza arriva una svolta nelle indagini per l'omicidio della Masseria Cardone dove venne ucciso Vincenzo Priore e venne ferito Giuseppe Barretta. La Squadra mobile di Napoli ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, a carico di due soggetti ritenuti legati al clan Lo Russo. Si tratta di Luigi Mango e Gianluca Annunziata, entrambi napoletani di 26 e 27 anni, giovanissimi all'epoca dei fatti.

Il delitto 

Fatti che risalgono al 15 novembre 2012 quando tutto partì da una lite banale che proseguì con una rissa all'esterno di una discoteca di Sant'Antimo. Si scontrarono un gruppo di ragazzi, tra cui elementi legati al clan Lo Russo, e un altro con giovani appartenenti alla famiglia Licciardi. L'epilogo fu la sparatoria in cui Priore venne ucciso da un colpo che lo colpì al gluteo e venne ferito alla testa Barretta che riuscì però a scampare alla morte. Fondamentali per la ricostruzione del delitto le dichiarazioni dei pentiti riscontrate grazie ad accertamenti tecnici degli investigatori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella famiglia di Made in Sud: "Era da sempre nostra prima sostenitrice"

  • Muore sulla tomba del figlio: tragedia nel cimitero

  • Scossa di terremoto nella notte: l'evento di magnitudo 2.8 nella zona flegrea

  • Nutella Biscuits introvabili? A Napoli arrivano i "Nicolini"

  • "Concorsone": gli elenchi degli ammessi nella categoria C

  • Terremoto, l'Osservatorio Vesuviano: "Il più forte dalla ripartenza del bradisismo nel 2006"

Torna su
NapoliToday è in caricamento