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Cronaca Soccavo / Via Marco Aurelio

Omicidio Carparelli: la vittima era stata condannata per violenza sessuale su minori

La sentenza era stata emessa dal tribunale il 12 settembre. L'uomo è stato assassinato 17 giorni dopo. Vittime dei suoi abusi i due figli di un esponente di spicco del clan

Emergono nuovi dettagli sulla morte di Sergio Carparelli, napoletano di 53 anni, assassinato lo scorso 29 settembre in via Marco Aurelio tra Rione Traiano e Soccavo: lo scorso 12 settembre Carparelli era stato condannato a otto anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di minori.

Il reato di violenza sessuale per il quale l'uomo era stato condannato sarebbe stato commesso ai danni di un bambino e di una bambina, figli di un elemento di spicco della criminalità organizzata della zona.

A indagare sull'esecuzione di Carparelli sono i carabinieri coordinati dalla Procura partenopea. Circa il movente dell'omicidio gli inquirenti, al momento, non escludono alcuna ipotesi, neppure la vendetta.

L'omicidio

A trovare il corpo, già privo di vita, del 54enne, sono stati i carabinieri del nucleo operativo di Bagnoli. Carparelli era stato raggiunto da sette colpi d'arma da fuoco, che lo hanno ferito alla schiena e al torace.

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