Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Antimafia a San Giovanni: "Lo Stato non sempre ha il controllo del territorio"

 

"Lo Stato non ha sempre il controllo del territorio, purtroppo. Forse non c'era piena consapevolezza di quale fosse la situazione, ma ora c'è a volontà di dare una risposta drastica". A San Giovanni a Teduccio, a due giorni dall'omicidio davanti alla scuola Vittorino da Feltre, è arrivato anche il senatore Nicola Morra, presidente della Commissione Antimafia. 

A coloro che hanno ricordato come, dal quartiere, fosse arrivato più volte un inascoltato grido d'aiuto, l'esponente del Movimento 5 Stelle ha risposto così: "Finora sembra che certe dinamiche criminali siano state quasi accettate dalle Istituzioni. Invece, è chiaro che Napoli deve essere attenzionata da tutti i livelli istituzionali, dal Governo agli enti locali, per un'azione sinergica che comprenda repressione e rieducazione del territorio. E' un lavoro necessario che darà i suoi frutti tra qualche anno". 

La visita di Morra, che ha parlato a lungo con la preside della scuola e con gli esponenti di alcune realtà associative, non ha portato maggiore chiarezza su cosa cambierà da domani per San Giovanni, da alcuni anni teatro di una faida tra i clan Mazzarella e Rinaldi. Il commissariato locale può contare su una sola volante e quelle in più inviate dopo l'omicidio del 9 aprile, tra qualche giorno saranno dirottate altrove. Al momento, non ci sono notizie certe su un rafforzamento degli organici della polizia che presidia la zona orientale. 

"Oggi le persone hanno più paura di ieri - spiega Valeria Pirone, la preside della Vittorino da Feltre - Hanno paura che le pattuglie scompariranno presto. C'è molta rassegnazione, ma noi abbiamo ancora la speranza che qualcosa possa cambiare. Io la speranza non la perdo e sono contenta della visita del senatore". All'incontro ha partecipato anche Modesto Bravaccino, parroco del Rione Villa, da sempre in prima linea nella battaglia per la legalità: "Purtroppo era prevedibile che ci scappasse il morto. Da anni chiediamo più presidi di polizia, videosorveglianza, incontri. Non è stato fatto nulla. Noi possiamo fare fino a un certo punto con il nostro lavoro, però lo Stato deve garantire la sicurezza e, è per farlo, dovrebbe essere almeno più presente". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento