Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Trucidato al ristorante: napoletano ucciso a Città del Messico

Si chiamava Salvatore De Stefano, aveva 35 anni e faceva il commerciante. La Farnesina fa sapere che sta seguendo il caso

Si chiamava Salvatore De Stefano ed era di origini napoletane, l'uomo assassinato nella serata di mercoledì mentre si trovava in una pizzeria in Messico, nel quartiere Cuauhtemoc di Città del Messico, insieme ad altre due persone.

I killer sono entrati all'improvviso e hanno fatto fuoco. C'è chi riferisce di una colluttazione, e di imprecazioni in napoletano. Commerciante, la vittima pare vendesse generatori elettrici e macchinari di fabbricazione cinese, un mercato "pericoloso". La vicenda riporta alla mente quella ancora irrisolta della scomparsa – avvenuta più di un anno fa – di altri tre napoletani sempre in terra messicana, cioè Vincenzo Cimmino, Raffaele e Antonio Russo.

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La polizia messicana pare sia già sulle tracce del killer, uno dei quali segnalato come vestito di blu e con un cappellino. Sarebbero usciti dalla pizzeria "La Bella Donna" con tranquillità, come se nulla fosse successo.

La Farnesina ha intanto fatto sapere che "l'Ambasciata italiana e Città del Messico, in stretto raccordo con la Farnesina e le Autorità locali, segue con la massima attenzione il caso".

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