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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Fuorigrotta / Via Giacomo Leopardi

Chi era Salvatore Capone, vittima dell'omicidio di Capodanno

L'uomo di 42 anni era ritenuto vicino al gruppo criminale Cesi del rione Lauro di Fuorigrotta

Sarebbe indicato come la scorta armata dei boss del rione Lauro Salvatore Capone, il 42enne ucciso in un agguato nella notte di Capodanno. L'uomo è stato raggiunto da un commando di fuoco in via Leopardi, a Fuorigrotta, intorno alle 3. 

Secondo quanto riportato da Quotidiano Nazionale, Capone sarebbe molto vicino al gruppo Cesi, clan di punta dell'area di Napoli vicina allo Stadio Maradona. Il 42enne sarebbe stato in contatto stretto anche con il boss di Bagnoli Massimiliano Esposito, detto "o scognato", per il quale avrebbe gestito le comunicazioni.  

L'omicidio Capone potrebbe essere la risposta all'agguato subito, il 23 dicembre, dal capoclan Vitale Troncone, ricoverato in fin di vita all'Ospdale del Mare. 

Sull'episodio è intervenuto anche il senatore Sandro Ruotolo, noto per il suo impegno anti-mafia: "A Fuorigrotta l'iniziale effervescenza tra clan si è trasformata in una faida che minaccia da vicino l'intera città di Napoli. A distanza di poche settimane a Fuorigrotta, la camorra ha lasciato sul selciato due morti e un ferito grave. Non si fermano gli agguati, le stese e gli attentati. Tra pochi giorni arriveranno in città la ministra degli interni e il ministro dell’istruzione. È un segnale importante di attenzione da parte del governo. Abbiamo bisogno di costruire risposte in tempi brevi, medi e lunghi”

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