Uccisero il proprietario di un supermercato: ergastolo per due ex carabinieri

Gli spararono dopo essere stati inseguiti lungo la statale 268. Avevano rapinato il suo supermercato

Lo uccisero dopo essere stati inseguiti lungo la statale 268. Anche in secondo grado è stato confermato il verdetto di colpevolezza per due ex carabinieri Claudio Vitale Jacomo Nicchetto. Per entrambi la Corte d'Assise d'Appello di Napoli ha disposto la condanna all'ergastolo per l'omicidio di Pasquale Prisco, titolare di un supermercato a Ottaviano. A quattro anni di distanza dal marzo 2015 quando venne ucciso il commerciante, arriva la conferma del giudizio immediato di primo grado emesso dal Gip del tribunale di Nola.

L'omicidio e il processo 

Gli ex militari spararono all'uomo uccidendolo dopo aver effettuato una rapina nel suo supermercato. Il 28enne commerciante li inseguì ma venne ucciso proprio durante l'inseguimento. Una scena da far west che provocò anche il ferimento di altre persone. Il secondo grado di giudizio non è stato privo di colpi di scena visto che la difesa dei due aveva ottenuto una perizia su un proiettile che colpì uno dei due imputati a una natica. Perizia che però si è rivelata inutile convincendo i giudici di appello della bontà della prima sentenza. Soddisfazione è stata espressa dai legali della famiglia della vittima costituitasi parte civile nel procedimento, Antonio Tomeo e Luca Capasso. La notizia è stata data da il Fatto vesuviano.

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