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Donna trovata morta in casa. Le reazioni: "Il marito malato di gelosia"

 

Si sarebbe costituito Vincenzo Lopresto, l'uomo di 41 anni sospettato dell'omicidio della moglie, Fortuna Bellisario, 36 anni. Dalle prime ricostruzioni emergono particolari agghiaccianti che attendono conferma. Come l'utilizzo di una spranga di ferro, sequestrata dalla polizia, e la presenza in casa dei tre figli, la più piccola di soli 5 anni.

I residenti del Parco La Quadra, in corso Mianella, quartiere Miano, sono sconvolti. "Sembravano una coppia perfetta - afferma una donna - sempre mano nella mano, sempre insieme". Sono in tanti a non credere a quanto sia accaduto: "Se ho capito chi è stato, l'ho visto sempre come una persona educata e tranquilla" sostiene un'altra residente. Eppure, c'è chi giura che qualche segnale sospetto si era già palesato: "Lei non aveva capelli in testa - afferma Maria - e ci siamo spesso chieste se poteva essere stato lui a strapparglieli. Una volta l'ho vista piena di lividi e lei mi disse che era caduta. Usciva di casa solo in presenza di lui". 

E sarebbe stata proprio la gelosia a scatenare l'ira dell'uomo, il quale in passato ha praticato anche la boxe. Sono gli stessi residenti a parlare di una lite, finita poi in tragedia. Dettagli che dovranno essere confermati o meno dalle indagini di polizia e carabinieri. Gli agenti del commissariato locale stanno interrogando il 41enne. Sul ballatoio delle palazzine a due piani, i fratelli di Vincenzo, tre, sono apparsi distrutti. Dai racconti del vicinato, uno di loro si sarebbe scagliato contro Vincenzo, salvato dalle forze dell'ordine.

La madre, probabilmente presente durante l'aggressione, ha accusato un malore. E' giunto anche il prete della parrocchia frequentata dal presunto colpevole Intanto, nella popolazione, resta una sensazione di disgusto: "Non vogliamo più essere associati solo a questo schifo - afferma un cittadino - Secondigliano e Miano non sono solo questo. Qui c'è tanta brava gente che non ne può più".

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