Cronaca

Omicidio Materazzo: chiesto l'ergastolo per Luca

Il pm ha invocato il massimo della pena per il fratello della vittima e ha chiesto che non gli venga riconosciuta nessuna circostanza attenuante

Ergastolo e nessuna circostanza attenuante. È quello che ha invocato il pubblico ministero nel processo per l'omicidio dell'ingegnere Vittorio Materazzo per il quale è imputato il fratello Luca. Dopo un dibattimento ricco di colpi di scena è arrivato il momento delle conclusione e la procura di Napoli ha chiesto il massimo della pena per l'unico imputato. Il sostituto procuratore Francesca De Renzis, titolare del fascicolo insieme all'aggiunto Nicola Fragliasso, ha motivato la sua richiesta anche con l'atteggiamento processuale dell'imputato.

L'atteggiamento di Materazzo in aula 

Materazzo non si è voluto sottoporre all'esame imputato e ha cambiato diverse volte legale dilatando la durata stessa del dibattimento. Non ha mai ammesso le sue colpe e non ha mai collaborato con gli investigatori rendendo impossibile l'accesso a eventuali attenuanti. Una pena esemplare a cui proveranno a contrapporsi i difensori dell'imputato nel corso delle prossime udienze dopo che avranno discusso i legali che rappresentano le parti civili.

Le prove che lo incastrano 

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