Cronaca

Omicidio Mariarca, la sorella: "Altro che appello, ci vorrebbe la pena di morte"

Ha commentato così il ricorso in appello presentato dal legale dell'ex marito di Mariarca, Antonio Ascione, condannato lo scorso 4 ottobre dal Tribunale di Venezia a 20 anni di carcere per l'omicidio della 38enne

Mariarca Mennella

"Ci vorrebbe direttamente la pena di morte, altro che appello". Assunta Mennella commenta così il ricorso in appello presentato dal legale dell'ex marito di sua sorella Mariarca, Antonio Ascione, condannato lo scorso 4 ottobre dal Tribunale di Venezia a 20 anni di carcere per l'omicidio della 38enne di Torre del Greco.

È ad Assunta che sono stati affidati i figli di Mariarca e Antonio. L'avvocato di parte civile si dichiara comunque fducioso. "Era prevedibile che il legale di Ascione impugnasse la sentenza di primo grado, e d'altra parte è un diritto dell'imputato". "Ne prendo atto - aggiunge - ma premesso questo, confido assolutamente che la pena venga confermata integralmente e con fondate regioni".

Mariarca Mennella venne uccisa dall'ex il 23 luglio 2017 a Musile di Piave, nel Veneziano.

"Puntiamo sulle attenuanti generiche, fu un raptus, già in primo grado il giudice non ha riconosciuto premeditazione e futili motivi", sono state invece le parole dell'avvocato di Ascione a proposito della richiesta di uno sconto di pena.    

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