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Sabato, 22 Giugno 2024
L'udienza / Pianura

Omicidio della madre del tiktoker: Russolillo non risponde al giudice

La 47enne si è avvalsa della facoltà di non rispondere durante l'udienza di convalida del fermo per l'uccisione di Rosa Gigante

Si è avvalsa della facoltà di non rispondere Stefania Russolillo, la 47enne indagata per l'omicidio di Rosa Gigante, madre del tiktoker Donato De Caprio. La donna, difesa dall'avvocato Raffaello Scelsi, ha scelto di non parlare con il Gip Tommaso Perrella nel corso dell'udienza di convalida del fermo. Una linea difensiva diversa rispetto al primo interrogatorio reso dinanzi agli uomini della Squadra mobile e al sostituto procuratore Maurizio De Marco. In quella circostanza riferì alcuni elementi conditi da diversi “non ricordo” soprattutto in relazione alle modalità del delitto.

Poi la marcia indietro di cui ha dato conto anche il suo legale che ha specificato che la sua assistita non ha mai confermato di aver ucciso la 72enne vicina di casa. Un'evoluzione del caso che unisce ai dettagli emersi dai primi rilievi e a quelli raccolti grazie alle indagini difensive del legale della famiglia, Hilarry Sedu. Secondo le prime indiscrezioni emerse dai rilievi sul luogo del delitto è stato trovato un laccio emostatico, che potrebbe essere stato utilizzato per strangolare la donna così come però gli investigatori hanno parlato anche di una ferita alla testa. Inoltre è confermato il tentativo di incendio del corpo.

Ci sono peraltro gli elementi raccolti dall'avvocato Sedu. Il penalista ha fornito al giudice una lista di testimoni che gli hanno rivelato alcune informazioni che hanno fatto ipotizzare anche un altro scenario nelle scorse ore: il tentativo di furto all'interno dell'appartamento finito nel sangue. Diverse persone del condominio avrebbero fornito elementi in tal senso con dichiarazioni concordi tra loro. Inoltre si sta valutando anche la possibilità che all'interno dell'abitazione Russolillo non fosse sola ma che ci fosse anche un'altra persona.

Un punto fermo rispetto alle cause della morte dovrebbe essere dato dall'esame autoptico sul corpo dell'anziana. La procura conferirà l'incarico lunedì e in quella sede anche la famiglia della vittima e la difesa nomineranno i loro tecnici di parte per poi dare il via all'approfondimento tecnico. Il Gip deciderà a breve rispetto al fermo e all'eventuale misura cautelare. Russolillo è detenuta attualmente presso il carcere femminile di Pozzuoli.

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