rotate-mobile
L'indagine / Pianura

Madre del tiktoker uccisa in casa: interrogata la donna fermata

La 47enne ha unito parziali ammissioni a “non ricordo” nell'inchiesta per l'omicidio di Rosa Gigante

Qualche timida ammissione insieme a dei “non ricordo”. Sarebbe questo il tenore dell'interrogatorio ai danni della 47enne fermata per l'omicidio di Rosa Gigante, la 72enne madre del noto salumiere tiktoker Donato De Caprio. I primi dettagli filtrati e di cui ha dato con l'Ansa, del colloquio avuto dalla donna con gli uomini della Squadra mobile e con il sostituto procuratore Maurizio De Marco, parlano di alcuni indizi rispetto alle possibili motivazioni del gesto.

Una pista potrebbe essere quella dei problemi di vicinato, piccoli dispetti come posta sparita o altri screzi che potrebbero configurare l'aggravante dei futili motivi in caso di imputazione. In ogni caso l'inchiesta risulta essere ancora in fase embrionale con il provvedimento di fermo come primo atto emesso finora a cui seguirà l'udienza di convalida dinanzi al Gip. Disposta anche l'autopsia sulla salma che è stata sequestrata dopo il ritrovamento nell'appartamento di Pianura. Secondo i primi rilievi esterni sarebbero stati riscontrati anche delle tracce di un principio di combustione. Intanto il locale “Con mollica o senza” è rimasto chiuso nelle ultime ore. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Madre del tiktoker uccisa in casa: interrogata la donna fermata

NapoliToday è in caricamento