Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Morte Lucia Caiazza, l'accusa chiede 20 anni per l'ex compagno Vincenzo Garzia

L'avrebbe percossa fino a provocarne la morte

Venti anni di reclusione. È quanto la Procura di Napoli Nord ha chiesto per Vincenzo Garzia, 47enne di Arzano accusato di avere aggredito e picchiato a morte la compagna Lucia Caiazza, deceduta poi in ospedale il 14 maggio 2020 diversi giorni dopo le violenze.

L'uomo è stato arrestato il 15 ottobre 2020. Per gli inquirenti, a determinare la morte della donna (52), sarebbero state le botte subite tra le mura di casa tra il 4 e il 10 maggio, quando il lockdown si avviava alla sua conclusione.

Lucia non ha mai denunciato Garzia. Andò in ospedale per forti dolori all'addome, poi morì.

Il processo sulla morte della donna si sta celebrando davanti alla Corte di Assise di Napoli. L'uomo è accusato di omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi. Gli amici della donna, ascoltati lo scorso 30 marzo, hanno tutti accusato il compagno.

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