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Cronaca Cardito

Bimbo ucciso a Cardito, il patrigno chiede approfondimenti: "Verificare comportamenti omissivi della madre"

Prosegue il processo d'Appello a Tony Essobti Badre, in primo grado condannato all'ergastolo

Nuova udienza, oggi, del processo d'appello sull'omicidio di Giuseppe Dorice, il bimbo di 7 anni morto a Cardito il 27 gennaio 2019 dopo esser stato preso a bastonate. In primo grado Tony Essobti Badre, patrigno della vittima, è stato condannato all'ergastolo.

La Corte di Assise di Appello di Napoli (presidente Barbarano) nel corso dell'udienza svoltasi nell'aula 320 del Nuovo di Palazzo di Giustizia ha stabilito che saranno un medico legale e un dottore specializzato in neuropsichiatria infantile a stabilire causa e ora del decesso del piccolo.

Pietro Rossi infatti, legale di Tony Essobti Badre, ha chiesto e ottenuto vengano effettuati degli ulteriori approfondimenti nonostante la testimonianza – resa lo scorso 29 ottobre – del medico che eseguì l'autopsia.

Nell'intenzione della difesa i due esperti dovrebbero meglio definire, eventualmente, comportamenti omissivi da parte della madre del bimbo, Valentina Casa. Che in primo grado è stata già condannata a 6 anni di reclusione.

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