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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca

Omicidio chef Costa: ipotesi movente economico

Il reo confesso è un napoletano di 43 anni, socio della vittima nella gestione di un locale. Sarebbe stato lui a indicare alla polizia dove ritrovare il corpo

Ci sarebbero dissidi di natura economica alla base dell'omicidio del titolare dell'Osteria degli Artisti, Emanuele Costanza, noto come chef Manuel Costa, trovato morto in auto, ucciso a colpi di pistola ieri sera intorno alle 20, nella zona di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma. Poco prima Fabio Ghiaccio, un uomo di 43 anni, originario di Napoli, si era costituito alla polizia dicendo di aver commesso un omicidio in via Germano Sommeiller. Il corpo della vittima è stato trovato dalla polizia all’interno di una Mercedes parcheggiata davanti al suo locale. Il 43enne si trova in stato di arresto.

"L'ho ucciso a colpi di pistola". Avrebbe pronunciato queste parole il presunto killer quando si è presentato alla polizia, indicandoto lui stesso dove ritrovare il cadavere. In quel luogo, all'interno di un'automobile, gli agenti di polizia hanno ritrovato il cadavere del ristoratore. Vicina al corpo è stata rinvenuta anche la pistola: sono in corso le verifiche per accertare se si tratti dell'arma del delitto. Ad avvalorare l'ipotesi del movente economico, il fatto che i due fossero soci di un altro locale. 

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