Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Omicidio Carlo Cannavacciuolo: ergastolo per i killer

Nella notte del 4 novembre 2011 a Santa Maria la Carità il 27enne trovò la morte per proteggere la fidanzata Carmela da due balordi

Carlo Cannavacciuolo

Carcere a vita per i killer che uccisero senza pietà Carlo Cannavacciuolo, il ragazzo di 27 anni che nella notte del 4 novembre 2011 aveva appena finito di festeggiare con amici e parenti il suo onomastico e trovò la morte a causa di due balordi per per proteggere la fidanzata Carmela.

La sua storia ha commosso e fatto indignare l’Italia. E in occasione della Festa della Repubblica , il prefetto Musolino insieme al sindaco Francesco Cascone, consegnarono ai familiari di Carlo una medaglia d’oro al valor civile alla sua memoria, con decreto del presidente della Repubblica. "E' stato un giusto riconoscimento ad un ragazzo eroico - spiegano il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della Radiazza - a cui deve andare per sempre la stima e l' affetto dei napoletani e degli italiani per il coraggio che ha mostrato. Anche la pena inflitta agli assassini è stata equa. Meritano di passare il resto della vita in carcere questi due delinquenti. Purtroppo mentre lo Stato riconosce a questo giovane ed alle sue gesta i massimi riconoscimenti l' Università Federico II e la facoltà di Veterinaria dove era iscritto l' hanno dimenticato non dedicandogli, come promesso, neanche un' aula o un laboratorio come precedentemente annunciato. Stamattina abbiamo sentito in diretta radiofonica il Rettore Marrelli che si è impegnato a breve a risolvere la vicenda dal punto di vista burocratico e dare il giusto riconoscimento a questo straordinario ragazzo che non si deve dimenticare".


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